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Nel poema
epico di Omero il mitico Achille, aitante guerriero dal carattere irruento,
selvaggio e egoista è una giovane belva meno che ventenne, che combatte
orgogliosamente per sé e la sua fama.
Secondo
l'Iliade di Hollywood invece questo eroico personaggio è stato consegnato ad uno
dei divi più acclamati e fascinosi del cinema a stelle e strisce.
E' un sex
symbol per eccellenza, ha da poco inaugurato i "quaranta", biondo dall'aspetto
elegante e a volte austero, ma possiede rigorosamente tutte le epiche
proporzioni dell'originale Achille Omerico.
Brad Pitt
con questa vincente interpretazione si è assicurato un successo che durerà in
eterno, proprio come tutti i poemi mitologici e i loro eroi. Era già successo
per Charlton Heston, indimenticato protagonista di Ben Hur e recentemente per la
star tutta muscoli e talento Russel Crowe, il "Maximus" nello spettacolare "Il
Gladiatore".
Il regista
Wolfgang Petersen non ha avuto dubbi sulla scelta di Brad. E' a furor di popolo
indiscutibilmente uno dei più ammirati fusti di Hollywood, e vederlo sullo
schermo avvolto da una ridotta tunica, indossare i sandaloni e calzare la mitica
armatura da guerriero è uno spettacolo molto convincente quanto piacevole.
Per rimanere
il più possibile fedele al suo personaggio, un eroe dell'antica Grecia, Brad
Pitt aveva chiesto addirittura ai produttori di "Troy" di non indossare nulla
sotto la tunica. In effetti gli uomini della Grecia Antica non erano soliti
utilizzare la biancheria intima e il bell'attore americano avrebbe voluto
rispettare quest'uso antico.
Non è
riuscito nel suo intento, ma intimo a parte, sotto l'armatura del guerriero
spuntano bicipiti, torace e polpacci degni di un eroe a tutti gli effetti, nulla
togliendo alla bionda folta chioma che, incolta e selvaggia, accresce il gia
attraente e seducente aspetto del personaggio.
Lo stesso
Brad ha dichiarato che nei mesi che hanno preceduto le riprese si è dovuto
sottoporre a un duro allenamento fisico, e insieme a Eric Bana, nel film Ettore,
il fedele e patriottico rivale di Achille, (già protagonista di "Hulk"), si è
prestato ad un severo regime di esercizi e addestramenti per le scene dei duelli
con la spada, cavallo e lance.
Uno strenuo
allenamento per tre minuti e mezzo di duello, senza esclusione di colpi, per la
cui realizzazione Petersen ci ha impiegato ben 3 settimane.
Il divo ha
dovuto rinunciare anche alle sue amate sigarette, smettendo così drasticamente
di fumare, cosa che inizialmente lo stava portando ad impazzire.
Ma proprio
grazie ai grandi sacrifici, rinunce e fatiche Pitt è riuscito a sviluppare una
tale rabbia e furore che indubbiamente lo hanno aiutato non poco ad entrare
nella pelle del personaggio, rafforzando le caratteristiche tipiche
dell'invulnerabile combattente.
La
lavorazione di Troy è stata nel complesso molto difficoltosa e ha dovuto fare i
conti con un uragano in Messico, la morte di uno stuntman, e il temerario Brad,
ironia della sorte, si è infortunato proprio al tendine di Achille.
E mentre in
Italia si attende con ansia l'uscita di questo kolossal epico costato 200
milioni di dollari, mentre il budget di Pitt è stato di oltre 17 milioni e mezzo
di $, l'attuale Achille di Troy si sta apprestando ad un nuovo ruolo, uno dei
più amati della letteratura al femminile.
Brad sarà
infatti il Mr Darcy del romanzo di Jane Austen "Orgolglio e pregiudizio", che
Hollywood si appresta a riadattare al grande schermo.
Nei panni
dell'eroina Elizabeth Benneth ci sarà Keira Knightley, già protagonista nel
disneyano "I pirati dei Carabi".
Fragili
talloni a parte, dopo daghe, toghe e tuniche per il nostro Brad sarà la volta di
redingote e ghette e, di sicuro, risulterà irresistibile anche in abiti
ottocenteschi.
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