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La
comunicazione nata come un processo da pochi a pochi, con la cultura di
massa è diventata da pochi a molti. La cultura di massa viene diffusa dai
mezzi di comunicazione di massa : stampa, cinema, radio,televisione ecc..
Intorno agli anni settanta dilagano i nuovi media digitali , nuove forme
di comunicazione che comprendono tutto il software, le interfacce e i
dispositivi che si collegano ai computer e che consentono, tramite l'uso
di un supporto tecnologico teso alla elaborazione di sistemi simbolici, la
costruzione, negoziazione e condivisione di significati. Le nuove forme di
comunicazione possono a tutti gli effetti considerarsi una rivoluzione
strutturale, in quanto segnano la fine della distinzione tra i media che
sono fissi nello spazio e nel tempo e quelli che scavalcano queste
dimensioni: i nuovi media sono infatti una combinazione di media in linea
e di media che non lo sono.Un altro cambiamento strutturale, che è stato
determinato dall'attuale rivoluzione delle comunicazioni, è la svolta
della comunicazione mediale interattiva con la quale è possibile stabilire
comunicazioni sia bidirezionali che multidirezionali. |